venerdì 27 marzo 2015

OGGI E' LA FESTA DELLA SACRA SPINA: STASERA MESSA E PROCESSIONE

LA STORIA DI UN'ANTICA DEVOZIONE
 di LINO SPADACCINI

Questa sera, alle ore 18, in occasione della solennità della Sacra Spina, S. E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo della Diocesi di Chieti-Vasto, presiederà la Solenne Concelebrazione Eucaristica, cui farà seguito la processione della Sacra Reliquia per le vie del centro storico.

Una buona partecipazione di fedeli, per tutta la durata della Quintena, è la dimostrazione più evidente dell'attaccamento dei vastesi alla preziosa reliquia donata dalla famiglia d'Avalos alla chiesa di S. Maria
20 FOTO D'EPOCA >>>  

Vasto e San Giovanni Bianco (BG) legate al culto della Sacra Spina: "sarebbe auspicabile avviare un gemellaggio spirituale"

La Sacra Spina di San Giovanni Bianco
Nella cittadina la reliquia della Sacra Spina è "venerata secondo uno schema analogo al nostro".


 di Giuseppe Catania

In questo periodo quaresimale, la Chiesa ci fa porre l'attenzione sul grande mistero della morte e risurrezione di N.S.G.C. La nostra parrocchia di S. Maria Maggiore, insieme a tutta la comunità ecclesiale di Vasto, ha la grande opportunità di meditare la passione di Gesù mediante la venerazione della preziosa reliquia della Sacra Spina..
La Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone, come da secolare tradizione cura con particolare attenzione questa festa, mantenendo viva

“Giornate umanistiche 2015” del Pàntini-Pudente: altra giornata ricca di appuntamenti

 VENERDI 27 marzo
Altra giornata ricca di appuntamenti alle “Giornate umanistiche 2015” del Pàntini-Pudente: come sempre, al

VII EDIZIONE DEI GIOVEDÌ ROSSETTIANI

La VII edizione dei "Giovedì Rossettiani" organizzati dal Centro Europeo di Studi Rossettiani del Municipio della Città del Vasto dal titolo "A RAGIONAR D'AMORE" prenderà il via il 16 aprile alle ore 18:30 con la presenza di Daria Bignardi (L'amore che ti meriti) e si concluderanno il 14 maggio con Nicola Lagioia (La ferocia) e Marco Peano (L'invenzione della madre).
Nel cartellone anche gli scrittori Nicola Gardini il 23 aprile (I Baroni, Le parole perdute di Amelia Lynd), Antonella Cilento 30 aprile (Lisario o il piacere

Verso il Raduno degli ex Siv: TORNEO SIV META' ANNI '70, la Janua

 Il 23 maggio 2015, dicevamo ieri,ci sarà un nuovo Raduno degli ex SIV: i partecipanti cominciano a tirar fuori da cassetti i vecchi ricordi. Completiamo oggi la serie di foto inviataci da Elvio Masciulli, che riguardano la squadra Janua (Palazzina e Distribuzione), anni 1974 e dintorni. 

MARCELLO LUIGI, CORVINO, CONTI, PALMIERI?, D'AMORE, DE GUGLIELMO, DI COCCO, MALATESTA, BUDA. ACCOSCIATI: STELLA, BATTISTA, DAMIANO, CESPITES, MOLISANI, DI CHIACCHIO, MASCIULLI ELVIO.
ALTRE FOTO >>>

giovedì 26 marzo 2015

Domani è la Sacra Spina: la storia in un documento del 1786

Preziosa reliquia della Sacra Spina di Gesù 
LA SPINA CHE CORONO' E TRAFISSE IL CAPO DEL NAZARENO DONATA DA PIO IV A FERDINANDO D'AVALOS CUSTODITA NELLA CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE DI VASTO 
Fiorisce tra l'ora sesta e la nona del Venerdì di Passione 
La notizia storica tratta da un documento del 1786

di GIUSEPPE CATANIA

 L'antica Chiesa di Santa Maria Maggiore di Vasto, fra le altre cose, conserva una reliquia miracolosa. Una Spina della Corona di Gesù che rinnova un fatto straordinario, proprio nel tempo pasquale. Difatti, secondo la tradizione, tra l'ora sesta e la nona del Venerdì di Passione, la Spina fiorisce, creando una specie di lanugine delicatissima, quasi fosse bambagia, di colore bianco. Da

Pantini-Pudente: giornate umanistiche, per oggi un ricco programma

GIOVEDI’
Triplo appuntamento nella data del 26 marzo alle “Giornate umanistiche” del Pantini-Pudente: si inizia alle 9.30 con le relazioni del dott. Francesco Berardi, dell’Università di Chieti, che illustrerà la sua recente ricerca

“Senza isola ecologica è difficile non avere discariche abusive”

Di Michele Marisi Giovani In Movimento’ sollecita l’Amministrazione ad ultimare i lavori in Via San Leonardo
“Non si può pensare di risolvere il problema delle discariche abusive nel territorio di Vasto, senza l’isola ecologica, i cui lavori di ultimazione non possono più essere rinviati”.  
È Marco di Michele Marisi, Responsabile di

GABRIELE BARISANO ALLA GUIDA DEI SOCIALISTI DELLA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI CHIETI

Il 20 marzo a Atessa, alla presenza del Segretario Regionale Massimo Carugno, si è riunito l’attivo dei dirigenti provinciali  della Federazione di Chieti, per prendere atto della volontà del

Il 23 maggio nuovo Raduno degli ex SIV, giungono le prime foto storiche!

Ringraziamo Elvio Masciulli, dirigente d'azienda in pensione, che ci ha fatto pervenire alcune foto dei primi tornei aziendali della SIV. Un buon avvio per il terzo Raduno degli ex dipendenti programmato per il 23 maggio. Domani pubblichiamo le foto della squadra "Janua" (Palazzina e Distribuzione).
Elvio Masciulli, Antonio Marchesani,
Roberto Di Fonzo,  luglio '74,  campo 167
 
Squadra della Direzione del Personale SIV, metà anni '70: Bernini*, Listorto, Bottega, Giannattasio*, Cavazzini, Sorgente. Accosciati: Masciulli Elvio, Cianci Giancarlo, Marcello Enzo, Mastrocola, Cistriani.(*Consulenti dello Studio Santagostino)

mercoledì 25 marzo 2015

Svelato un mistero: le opere firmate "R. Pietrocola" sono di Roberto figlio di Floriano Pietrocola (1809-1899)

Vittorio Emanuele II 
 LE CONCLUSIONI  DI GIORGIO PIETROCOLA, DOPO UN'ATTENTA RICERCA IN ARCHIVI E MUSEI  
Gentili signori,
nella speranza che la mia ricerca possa essere considerata utile alla causa dei Beni Culturali,Vi comunico i risultati che hanno portato alla luce un pittore ritrattista miniaturista, figlio d'arte del noto Floriano Pietrocola (Vasto 1809-Sant Agata sui due golfi 1899). Si tratta di Roberto Pietrocola nato a Napoli (Chiaia) nel 1848 e morto sicuramente nel ventesimo secolo in una data ancora da precisare. Le sue opere, firmate inconfondibilmente R. Pietrocola. si trovano spesso sul mercato, almeno una è in un prestigioso museo d'Oltreoceano e ve ne sono anche nei nostri musei napoletani (San Martino), anche se vengono erroneamente attribuite al padre o a un fantomatico Rudolfo.
Di seguito riporto il testo della relazione che presto pubblicherò anche sul

Liceo PANTINI PUDENTE: Mercoledì 25 marzo Terza giornata umanistica

Terza data per le “Giornate umanistiche” del polo liceale “Pantini-Pudente”: mercoledì 25 marzo va in scena il connubio tra cibo e solidarietà.

Perth come Vasto, salvati 4 balenotteri spiaggiati

Perth come Vasto: balenotteri spiaggiati  4 salvati, 12 morti

“Le Sorelle Marinetti” al Teatro Rossetti di Vasto

Venerdì 27 marzo, alle ore 21,00 imperdibile appuntamento della Stagione di prosa al Teatro Rossetti con le mitiche Sorelle Marinetti in: NON ME NE IMPORTA NIENTE
con

San Paolo: apre l'Emporio della Solidarietà


Sabato 28 marzo, alle ore 10.30, presso l’Auditorium San Paolo Apostolo, cerimonia di inaugurazione dell’Emporio della Solidarietà Giovanni Paolo II, un’opera segno della Caritas diocesana per servire e sostenere persone e famiglie in difficoltà.
Alla presenza di monsignor Bruno Forte, arcivescovo di

San Salvo: Lions, governatore Nacchia alla Charter Day

Sabato 28 marzo la “Charter Day” del Lions Club di San Salvo. Interverrà il governatore distrettuale Nicola Nacchia
Il 28 Marzo, il Lions Cub di San Salvo presieduto da Guido Torricella e con la presenza del governatore del distretto 108-A, Nicola Nacchia , celebrerà la “Charter Day” nello splendido salone del Park Hotel Gabrì di

Si riscopre "un’antica tradizione locale di generosi benefattori"

Dopo la donazione Del Borrello-Palucci all'ARDA, seguiranno generose donazioni di altre famiglie? 
A margine del Convegno su “Una scuola di qualità per garantire diritti e pari opportunità”, organizzato sabato 21marzo u.s presso l'Istituto “Filippo Palizzi” dall’Arda Onlus (Associazione Regionale Down Abruzzo), in

Sacra Spina : ecco i canti, prosegue la quintena di preparazione alla Festa

Venerdì è la festa della Spina. Ogni sera alle 18 la quintena. Stasera è la volta di Don Decio.
Ecco i canti della Spina
http://www.sacraspina.it/i-nostri-canti.html

martedì 24 marzo 2015

In arrivo la mostra "Amici vastesi di oggi e di ieri"

In arrivo la mostra "Amici vastesi di oggi e di ieri", la prima dell'iniziativa "11 giorni all'Arcadia": ogni mese, per i successivi sei mesi, l'Arcadia open gallery aprirà le sue porte alle più disparate forme d'arte. La mostra sarà aperta al pubblico dal 28 Marzo al 7 aprile dalle ore 18 alle 20 in P.zza Rossetti, 35 e vedrà la partecipazione di diversi artisti vastesi del passato e di oggi: Canci, D’Aloisio da Vasto, D’Adamo, Martella, A. Minerva, Palizzi

PD, Insieme per Renzi: riaprite la sezione di piazza del Popolo!

E' chiusa da troppo tempo.  Insieme per Renzi: "si avvii una serie di riunioni degli iscritti del PD di Vasto, che da troppo tempo non vengono consultati, perché, individuate le priorità, si possa tracciare un percorso credibile e condiviso per portare a termine quanto atteso dai vastesi e per individuare un nuovo progetto amministrativo,  con tutto il centrosinistra, per le prossime amministrative".
riceviamo e pubblichiamo
PARTITO DEMOCRATICO DI VASTO: UN ANNO NON E’ MOLTO, NON SPRECHIAMOLO !
Manca circa un anno alle nuove elezioni comunali a Vasto e, mentre giunge al termine l’esperienza amministrativa condotta dal Sindaco Lapenna e dal centrosinistra, il dibattito politico sembra indirizzarsi solo

Rotary: incontro su Jobs Act e responsabilità dei giudici

 Nell’ambito delle conviviali mensili, organizzate dal Presidente dott. Angelo Muraglia, si è svolto un interessante incontro, venerdì 20 marzo 2015, presso la sede sociale del Rotary Club di Vasto. E’ stato il

lunedì 23 marzo 2015

Donazione all'ARDA di terreno e fabbricato

“Una scuola di qualità per garantire diritti e pari opportunità” questo il titolo del convegno svoltosi sabato mattina, presso l’ITC, organizzato dall’Arda Onlus (Associazione Regionale Down Abruzzo), in occasione della Giornata Mondiale delle persone con la Sindrome di Down.
A margine dei lavori un importante annuncio: la donazione ricevuta dall’Arda ad opera dei coniugi Maria Letizia Del Borrello ed Ennio Palucci, preside in pensione, e del figlio dottor Quirino.
Un atto di liberalità per fabbricati e terreni in territorio di Vasto per ricordare degnamente la memoria di Luciana Palucci, figlia dei benefettarori, che saranno utilizzati come centro diurno, semiresidenziale e residenziale per i ragazzi. Articolo
http://www.histonium.net/notizie/attualita/34794/fabbricati-e-terreni-donati-allarda-onlus-il-bel-gesto-di-una-famiglia-di-vasto

Crollo muro d'Avalos: "perchè non procedere prima a drenaggio e canalizzazione e poi al consolidamento?

Un muro d’acqua
di Luigi Murolo

Corrado Sabatini, presidente della Commissione di studio sulla frana di Palazzo d’Avalos, ha precisato quanto segue:

[…] abbiamo avuto notizie sullo stato di avanzamento delle procedure dall’ingegner Luca Giammichele, tecnico del settore Lavori pubblici del Comune di Vasto e segretario della Commissione, che ci ha dato importanti ragguagli tecnici: l’ingegner Totaro di Atessa, incaricato dal Genio civile regionale, ha ultimato il progetto di consolidamento, che prevede la realizzazione di un muro di cemento armato, che poggerà su una piastra di fondazione alta un metro e larga cinque metri […] (il corsivo è mio).

Movendo da questo dato torna utile svolgere qualche considerazione.
Come tutti sanno (ma vale la pena ricordarlo) la storia del costone orientale di Vasto è una storia di frane. Per tale motivo, non è possibile scindere una singola frana dal contesto di tutte le altre storicamente verificatesi. Sicché, se solo volessimo tracciare, per il sec. XIX, una rapida cronologia di tutti gli scoscendimenti conosciuti – cronologia desunta dal Diario di Florindo Muzii (conservato nell’Archivio Storico Comunale di Vasto) – otterremo questa sequenza di nove fasi che deve far riflettere il nostro triste presente (sulle frane del sec. XX si tornerà tra breve):

1.       1° aprile 1816
2.       24 aprile 1820
3.       24 febbraio 1831
4.       7 marzo 1843
5.       18 marzo 1844
6.       15 febbraio 1845
7.       3 marzo 1847
8.       7 marzo 1847
9.       13 gennaio 1870 

1.In questa foto del 1904 è visibile, a sud, tutta l’area dei Tre Segni priva di qualsiasi edificazione. È verosimile che ritragga le condizioni createsi dopo la frana del 1816.
 Salvo il cedimento del 1831 (tra la cappella di S. Donato [attuale Piazza Marconi] e quella di S. Michele) tutti gli altri si erano verificati nell’area dell’antico Muro delle Lame (dal 1872, via Adriatica). La ragione di questa relativa tranquillità “terrestre” localizzata nel settore extraurbano meridionale (foto 1) nasceva dalla importante regimazione delle acque sotterranee effettuata susseguentemente alla catastrofe del 1816 (da questo punto di vista, risulta di grande interesse l’articolo pubblicato da Nicola D’Adamo su «Noi Vastesi» il 9 marzo 2015 che, in undici punti di raccolta, quantifica il bacino imbrifero ipogeo della zona). Lo stesso restauro dell’Acquedotto delle Luci avvenuto nel 1819 (di cui ho recentemente parlato) aveva consentito di evitare la dispersione della principale risorsa idrica della città con il susseguente pericoloso accumulo di acque stagnanti nelle prossimità della grande ripa dei Tre Segni detta in antico Coštacalànne (in dialetto vastese, una cošte che “cala”, che “precipita”, che “frana”. Il termine è l’equivalente del vocabolo mediterraneo Lame “pantano” che, nel sermus urbanus, lamatîre vuol dire “movimento franoso”).
Fin qui gli accadimenti dell’Ottocento. Proviamo a prendere in esame la fenomenologia di argille in movimento che la città avrebbe incontrato nel secolo successivo. L’elenco qui esibito registra dieci diversi episodi franosi occorsi nel Novecento che, aggiunti ai precedenti, raggiungono il non invidiabile primato di 19 eventi in due secoli (una media di poco più di un fatto calamitoso per ogni dieci anni):

1.       15 febbraio 1916
2.       21 dicembre 1919
3.       8   aprile 1919
4.       29 aprile 1919
5.       31 marzo 1942
6.            ottobre 1942
7.       30 maggio 1945
8.       16 settembre 1946
9.       22 febbraio 1956
10.    29 agosto 1956

Dei primi quattro (tre dei quali nello stesso anno) ho già parlato in un articolo dal titolo La loggia Amblingh e il giardino dimenticato pubblicato su blog il 5 febbraio 2015. A partire da ciò, torna utile rileggere lo stesso tema in rapporto alla precedente affermazione di Sabatini. Un’affermazione, aggiungo, che, sulla scorta delle informazioni fornite al consigliere dal Genio Civile sul giardino d’Avalos, indica come provvedimento risolutivo del problema la sola costruzione di un muro di contenimento per la sistemazione del giardino d’Avalos. Mi chiedo: è davvero possibile tale notizia? Oppure Sabatini ha dimenticato involontariamente qualcosa?  A dirla tutta, in questo senso i conti non sembrano proprio tornare. Il motivo è semplice: si possono iniziare i lavori di consolidamento senza preliminare canalizzazione e drenaggio delle acque ipogee? Che lo si voglia o meno, gli interventi storici sul costone orientale di Vasto raccontano in modo eloquente questa vicenda.

2. Casa Rossetti prima della frana del 1916. È visibile l’assenza della balconata.
A destra, lo sperone aggettante è il barbacane della Loggia Amblingh.
La linea bianca indica il piano stradale del muraglione del 1927.
 
In effetti, non è forse vero che le citate quattro frane sulla vecchia via della Catena (la stessa che nel 1927 avrebbe visto sorgere la balconata Amblingh come muro di consolidamento) sarebbero state risolte con la preventiva captazione idrica? La conosciutissima foto n. 2 datata 1899 mostra la situazione ante 1916. La cinta muraria tardomedievale, utilizzata come sede di abitazioni civili (si veda, ad esempio, la vecchia casa del fabbro Nicola Rossetti, padre di Gabriele), cade perpendicolarmente a quella calatàure (via di campagna in discesa) della Catena che conduce verso il mare (lo sperone aggettante è l’originaria terrazza detta Loggia Amblingh). 

3. Edifici franati nel 1916. Con il quadratino bianco è indicata Casa Rossetti. La foto è posteriore al 1927, anno in cui viene terminata la costruzione del muraglione.
Al contrario, la foto n. 3 datata 1927 esibisce una parte del costone sud-orientale con le abitazioni franate nel 1916 e la sommità del muraglione di sostegno appena costruito. 

4. Regimazione delle prima della costruzione
del muraglione.
La foto n. 4 (del 1926) rende esplicita la regimazione delle acque prima della realizzazione del citato muraglione. Essa documenta il lavoro di fabbrica e di regolazione idrica terminato, finanziato dallo Stato con progetto del Genio Civile e appalto a ribasso dell’1,50% affidato all’impresa dei F.lli. Bottari. Da questo punto di vista, non possono sussistere dubbi sul rapporto che aveva connesso sistemazione idrica sotterranea e opera di contenimento, garantendo solidità dal 1927 a oggi (quasi novant’anni senza manutenzione. Un buon risultato). Come si può notare, dall’operazione restavano esclusi Loggia e Giardino (allora proprietà private). E per quanto ne abbia supportato in larga misura il mantenimento, alla fine il giardino non ha più retto. «Cosa poi sia successo, lo capite anche voi», recitava un verso di una celeberrima cover de I Nomadi del 1968. Certo, i fenomeni meteorici (vento, pioggia, neve) hanno sempre prodotto danni alla città favorendo significativi cedimenti. 

5. L’olmo di fronte alla cappella di San Michele franato e sradicato nel 1910.

Sul versante naturalistico, ad esempio, non si può sottacere l’incredibile sradicamento e sprofondamento del monumentale olmo posto di fronte alla cappella di S. Michele – 25 gennaio 1910 (foto n. 5) –. Anche in questo caso va ricordato che stiamo parlando di un’area franosa investita il 31 marzo 1942 (durante la guerra) da uno scoscendimento che avrebbe cagionato il crollo del piazzale ivi compresa la precedente balconata. C’era un canale di scolo lungo la falda freatica? Francamente non sono stato in grado di individuarlo. Posso solo dire che abbálle a la rëipe di Sánde Micchéle (sotto il costone di San Michele), poco più a sud della stessa, il toponimo Vašca di li préte (Vasca delle pietre) indicava una località nel cui nome era sottesa la presenza di un antico fontanile, scolo di acque ipogee. Me ne aveva parlato un trentina di anni fa un caro abitatore di Fonte Joanna: Micchéle di Viatrëice. Questa, forse, la ragione che spiega in quella zona l’attività, in due secoli, di un solo episodio fortemente franoso. Stando così le cose si evince in modo eloquente il meccanismo che lega la captazione idrica alla tenuta delle colline.
La vicenda più interessante rimane comunque quella occorsa al Muro delle Lame. 30 maggio 1945: cedimenti del muraglione erano stati registrati tra Piazza del Popolo e via Adriatica. Nel torno di un anno – il 13 settembre 1946 – veniva realizzata una nuova struttura muraria di contenimento senza intervenire sulla falda freatica con uno scolmatore idraulico. Che cosa sarebbe accaduto? Un fatto molto semplice. Dieci anni più tardi – siamo nel 1956 –, in due date distinte – 22 febbraio e 29 agosto –, due poderosi movimenti franosi avrebbero cancellano per sempre una parte considerevole della città. Qual è la morale da trarre? Che da sola, un’opera ingegneristica di consolidamento, per quanto buona, non garantisce alcuna stabilizzazione dei terreni argillosi. 
6. La “Galleria” di regimazione delle acque
sotto via Adriatica.
 

Talmente solare questa verità che, dopo sessant’anni (nel 2016), la cosiddetta “Galleria” delle acque ipogee costruita sotto via Adriatica (foto 6) sta continuando a rimanere l’unico grande baluardo contro le frane.
Torniamo ai nostri giorni. Rispetto a questa storia velocemente raccontata, può Corrado Sabatini affermare che la soluzione al problema della frana del giardino d’Avalos è la realizzazione di un muro di contenimento? I temi qui rammentati non dicono forse che la salute del costone orientale di Vasto sta nella canalizzazione delle acque? Perché Corrado non chiede a Peppino Forte (l’unico della maggioranza di governo cittadino realmente informato sulla questione) qual è stata la vera operazione che ha salvato sessant’anni fa la zona dell’attuale via Adriatica? Perché Corrado non legge l’interessantissimo articolo pubblicato da Nicola D’Adamo sulla «Gazzetta di Vasto» di Peppino Forte  il 23 febbraio 1986 con una documentata analisi su Le vere cause della frana (questo il titolo del pezzo giornalistico)? (foto 7). 

7. Gazzetta di Chieti (inserto Gazzetta di Vasto) 23 febbraio 1986: "Trent'anni fa la frana"  di Nicola D'Adamo
Dentro quella pièce, senza ricorrere a alcuna commissioni di studio, il buon Corrado troverà le soluzioni prospettate nel 1956 dal Genio Civile per risolvere quel problema. Si accorgerà che probabilmente sono utili anche oggi per il triste presente di lu pualàzze di la Marcàise. Quasi non bastasse, sono stati pubblicati perfino i disegni prodotti nel Cinquantasei da quell’ufficio. Mi chiedo: perché, per il giardino in questione, non procedere prima a drenaggio e canalizzazione e poi al consolidamento? Forse Corrado ha dimenticato di parlare della prima parte del problema? Può succedere. Oppure la frana del giardino è diversa dalle altre frane storicamente avvicendatesi sul costone orientale di Vasto?  Che cosa significa «Commissione di studio sulla frana di Palazzo d’Avalos». Che questo cedimento è simile o diverso dagli altri?
Mi sono permesso di svolgere qualche osservazione. Poi ognuno faccia ciò che meglio crede. Il bello (o il brutto) degli scritti è che restano. Ad futuram rei memoriam.

Sacra Spina: la quintena apre con il Card. Menichelli

IERI SERA CHIESA STRACOLMA PER ACCOGLIERE L'EX ARCIVESCOVO ORA CARDINALE
Il Cardinale Edoardo Menichelli, già Arcivescovo della Diocesi di Chieti-Vasto, ha presieduto la cerimonia eucaristica di apertura della quintena in onore della Sacra Spina.
Dopo l'inaugurazione della mostra in onore della Confraternita della Sacra Spina e Gonfalone presso la Sala Michelangelo di Palazzo d'Avalos, Mons. Menichelli si è recato in processione all'interno della chiesa di S. Maria Maggiore, dove ad accoglierlo c'erano diversi sacerdoti del centro pastorale e tanti fedeli accorsi per
50 foto >>>  

Confraternita della Sacra Spina: inaugurata la mostra che ripercorre i primi 15 anni dalla ricostituzione

S. E. Edoardo Menichelli, fresco di nomina cardinalizia, ha inaugurato ieri sera la mostra allestita nella Sala Michelangelo di Palazzo d'Avalos, in onore della Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone, per il 15° anniversario dalla ricostituzione.
La giornata vastese di Mons. Menichelli è iniziata
60 foto >>>  

Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone: la sua antica storia attraverso i secoli

La presenza di S. E. Edoardo Menichelli e la mostra allestita nella Sala Michelangelo di Palazzo d'Avalos sono l'occasione per ripercorrere brevemente le tappe fondamentali di questa importante associazione, che oggi festeggia il 15° Anniversario della ricostituzione, ma che ricordiamo in passato ha operato efficacemente
25 foto >>>

domenica 22 marzo 2015

Gianluigi Delli Quadri presenta "L'Armadio": divertentissimo !!! VIDEO

Storia: La palazzina di S. Lucia e il suo antico splendore

S. Lucia dal giardino
La palazzina di S. Lucia, che comprende la   Cappella dedicata alla martire, fiancheggiata da giardini circondati da mura - scriveva lo storico Marchesani nell'800 - fa tuttora bella mostra di sé nel nord-est della città, dall'altro capo della valle dell'Angrella. Essa appartenne ai Canonici delle Tremiti, che poi la vendettero a Cesare Michelangelo d'Avalos; costui la trasformò in una villa deliziosa piena di cedri venuti da Roma e da Firenze; qui la sera del 28 ottobre 1723, fu rappresentata un'opera in prosa intitolata la Merope, alla presenza del connestabile Colonna. Lo splendore del luogo diminuisce di giorno in giorno”. 

CHIESA DI SANTA LUCIA, CONVENTO DI SANTA MARIA IN VALLE, CASINO D'AVALOS

di GIUSEPPE CATANIA
La chiesetta di Santa Lucia è situata lungo la omonima via a nord della Valle dell'Angrella e di essa oggi restano ancora miseri avanzi abbandonati. 
Un tempo apparteneva al convento di Santa Maria in Valle, ubicata nei pressi, possedimento dei benedettini e poi dei Canonici Regolari Lateranensi e dei Cistercensi. Tale convento esisteva già in epoca remota qui una Grancia nel 1362. Venne dato in possesso al Monastero di Tremiti, come risulta da un atto di donazione del 2.6.1442, da parte di Rinaldo Tinaro, per suffragio, insieme ad altri beni, delle anime dei suoi congiunti (Notar Giovanni di Guglielmo di Federico): "Apud ecclesiam S.Mariae in Valle, prope terram" "Vasti Aym..." 
Secondo la descrizione che ne fa Luigi Marchesani (Storia di Vasto, pagg.267 -269), alla Grancia, nel 1508, erano uniti un chiostro ed altri edifici:"La pila dell'acqua benedetta di quella chiesa poggiava sopra colonnetta rinvenuta tra gli avanzi del Tempio di Giove Ammonio: ciò si osservava tuttavia nel 1644". 

Nel corso della scorreria dei pirati Turchi (1.8.1566), convento venne distrutto. Nondimeno nell'elenco dei cenobi appartenenti alla giurisdizione della Chiesa di San Pietro Apostolo nel 1715 si ha la menzione della Chiesa dei Canonici Regolari Lateranensi, posta in Santa Maria in Valle, dove era anche la loro dimora (Sac.Congr. Concilii: Theate proest.obedientiae. Pro Capit.S.Petri Vasti,Summarium 1721 num.10). 
Nella relazione dell'apprezzo della Città del Vasto, dell'Ingegner Regio Biase De Lellis del 30.4.1742, si rileva che il convento, formato dalla chiesa e da alcune abitazioni, viene denominato Grancia di Santa Lucia dei Canonici Lateranensi e Abbazia di Santa Maria in Valle, mentre si fa cenno di una cappella di Santa Lucia, di proprietà del Marchese Cesare Michelangelo D'Avalos, che vi istituì le cappelle con altari dedicati a Santa Lucia e alla Madonna. Il Marchese ne fece una sua residenza estiva e la palazzina venne circondata da giardini con rarità arboree e recinta da mura. Era così splendida questa villa, abbellita con soluzioni edilizie e con artistici giardini che, in occasione della venuta a Vasto dei principe romano Fabrizio Colonna, per ricevere il collare del "Toson d'Oro" dal Marchese del Vasto nel 1725, venne qui rappresentata un'opera in prosa intitolata "Merope". 

Fino agli inizi degli anni 1970, il complesso abitativo, pur avendo cambiato destinazione d'uso, rivelava tracce ancora ben conservate dell'antico splendore ed il bel giardino mostrava, ben visibili, le rarità arboree. Erano egualmente ben tenuti gli avanzi dei muri che recingevano il giardino del Palazzino marchesale di Santa Lucia ed alcune torrette cilindriche che ne delimitavano il perimetro. 
Fu nel settembre 1975 che le torri circolari e e i muri di cinta con le merlature del casino dei D'Avalos, in località Santa Lucia, vennero smantellati per dare spazio alla incontrollata fagocitosi urbanistica. 

GIUSEPPE CATANIA

Tutto pronto per BCC Vasto Basket – San Michele Maddaloni

BCC Vasto Basket – San Michele Maddaloni
Domenica 22 marzo 2014 – ore 18

PalaBCC Via dei Conti Ricci – Vasto
La BCC Vasto Basket torna in campo domenica 22 marzo alle 18 per la 23ª giornata del campionato di

Teatro Rossetti: in scena la beat generation ospitata al Chelsea Hotel

Continua la Stagione di prosa al Teatro Rossetti:  se hai amato e ami i grandi del rock se hai amato e ami i poeti visionari della Beat Generation se hai amato e ami gli interpreti del cinema on the road c'è un solo posto dove li incontri tutti insieme è il C H E L S E A H O T E L
Domenica 22 Marzo alle ore 19,00 torna la prosa con CHELSEA HOTEL, scritto da Massimo Cotto, uno spaccato dell’affascinante storia del mitico hotel Newyorchese.Sono passati tutti da lì. Ci hanno vissuto a lungo, come fosse un rifugio e non solo un hotel sulla 23esima strada, a New York. E poi hanno ricordato il loro passaggio in mille libri, film e canzoni. Al Chelsea Hotel Bob Dylan ha scritto Sad Eyed Lady Of The Lowlands e Sara, Leonard Cohen e Janis Joplin hanno consumato una breve storia d’amore poi raccontata in Chelsea Hotel #2. Nico ne ha cantato l'epopea in Chelsea Girl, Jon Bon Jovi le solitudini in Midnight In

Festa della Sacra Spina : ecco il programma, apre il card. Menichelli

“La passione per il Vangelo” è il tema della quintena che prevede un ciclo di incontri in preparazione di venerdì 27 marzo che vede nella chiesa di Santa Maria Maggiore la venerazione della Sacra Spina della corona di Cristo.
A inaugurare questo cammino di fede sarà il cardinale Edoardo Menichelli, già arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto, che domenica alle ore 18 presiederà la cerimonia eucaristica di apertura della quintena.
Il cardinale Menichelli arriverà a Vasto alle ore 17 per inaugurare la Mostra in onore della Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone presso la

sabato 21 marzo 2015

ll prof. Francesco Sabatini, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca alle Giornate umanistiche

Polo liceale Pàntini Pudente “Convivium” dal 23 al 28 marzo ricco calendario di appuntamenti. La prima giornata con il linguista Sabatini

E’ giunta alla seconda edizione la manifestazione “Giornate umanistiche” del polo liceale Pàntini-Pudente di

S. Chiara: mercato ristrutturato chiuso, venditori all'aperto!

Alcuni venditori del mercato di S. Chiara si stavano lamentando stamattina per il fatto che  i lavori di ristrutturazione sono finiti da un mese, ma inspiegabilmente il mercato resta chiuso.
Sembra che stiano facendo un bando per affidare la gestione del ristrutturato mercato all'esterno: ma non potevano pensarci prima ? Frattanto che facevano i lavori di manutenzione?
Non hanno tutti i torti perchè i lavori sono partiti il 30 giugno 2014  e dovevano essere conclusi entro 90 giorni, il 30 settembre. Ma ...siamo ancora al caro amico!
21.03.2015

Parrocchia San Paolo anni '90: quando "la Passione" si recitava nell'orto degli ulivi

anni '90, la Passione a San Paolo 
Appuntamento questa sera, presso l'Auditorium San Paolo di Vasto, con inizio alle ore 20:30, per la rappresentazione sacra "Patì sotto Ponzio Pilato".Il dramma sacro in cinque atti per la regia di Cecilia Celio, giunto quest'anno alla ventisettesima edizione, è diventato un appuntamento fisso molto seguito, con lo scopo di offrire, in prossimità della Settimana Santa, un momento di riflessione sulla Passione di Gesù.
Il ricavato della serata servirà per le opere parrocchiali e in particolare per l'Emporio della Solidarietà "Giovanni Paolo II", che verrà inaugurato sabato 28 marzo.
Vogliamo ricordare l'appuntamento di questa sera riproponendo le immagini inedite di una rappresentazione di metà degli anni '90, quando il dramma sacro veniva rappresentato nel piazzale antistante la chiesa, mentre le suggestive scene dell'orto degli ulivi e della crocifissione si svolgevano sul terreno in prossimità del campo sportivo, in mezzo agli ulivi.
Lino Spadaccini


30 foto storiche inedite >>>

UNA SCUOLA DI QUALITA' PER GARANTIRE DIRITTI E PARI OPPORTUNITA'

Sabato 21 marzo ore 08.30 Convegno Regionale sull'integrazione scolastica

L' A.R.D.A. Onlus di Vasto, presieduta da  Giuliano Giammichele, invita a partecipare al convegno regionale sull'integrazione/inclusione scolastica dal titolo :

UNA SCUOLA DI QUALITA' PER GARANTIRE DIRITTI E PARI OPPORTUNITA'

Appuntamento a Vasto, presso l'ITSET "F. Palizzi"  in Via dei Conti Ricci n. 25, sabato  21 marzo 2015 con inizio ore 08.30.



Oggi presentazione di "Testi Sparsi" di Sandro Tascione



Sabato 21 marzo alle 18:30 presso la Libreria Mondadori, Circonvallazione Istoniense, Vasto, sarà presentato il libro Testi Sparsi di Sandro Tascione.

L'autore è stato anche il fondatore de La Banda del Buco, formazione musicale-teatrale protagonista tra l'altro degli Ascolti del Premio Tenco 2009 e del Blues In Town 2012.

Relatore sarà il Prof. Leonardo Sciannamè e Fernanda D'Ercole canterà alcuni brani originali scritti dall'autore


Sicurezza: il v.ministro dell'Interno Bubbico sabato a Vasto

V.ministro Bubbico
 Si svolgerà sabato 21 marzo alle ore 16:00 presso l'Aula Consiliare "Giuseppe Vennitti" di Palazzo di Città l'incontro tra il Vice Ministro dell'Interno del Governo Renzi, Filippo Bubbico, e le autorità civili e militari locali.
Il Sindaco del Municipio della Città del Vasto e Presidente dell'ANCI - Abruzzo, Luciano Lapenna, ha voluto questo incontro per continuare un percorso di monitoraggio e di prevenzione del territorio vastese per una maggiore sicurezza di tutti i cittadini.
Parteciperanno all'incontro tutti i Sindaci del territorio vastese, già invitati dal Sindaco di Vasto, il Prefetto di Chieti, Fulvio Rocco de Marinis, il Questore di Chieti, Felice La Gala, le autorità civili e militari locali.

venerdì 20 marzo 2015

Spiaggia di Punta Penna: principio di incendio

Nel primo pomeriggio personale di guardia della Sala Operativa della scrivente Autorità Marittima attraverso una ronda effettuata con il sistema di videosorveglianza avvistava un incendio di lieve entità nella spiaggia di

UNITRE: venerdì si parla di Romanticismo


Università delle Tre Età Vasto

Venerdì 20 c.m. ore 16,30, Agenzia Promozione Culturale-Vasto,  convegno su
"Il Romanticismo nella letteratura, nell'Arte e nella Musica".

Relatore Prof.ssa Fausta Di Risio.

Il Romanticismo...sulle note di Schubert, Verdi e Gounod.
Musica e immagini Noriko Oto, Silvano Muratore.

La Redazione de "La Notizia"

E' quasi primavera

foto del 19 3 2015

Civeta "ingessata e resa inoperativa", dicono 7 Sindaci del Vastese

COMUNICATO STAMPA
Preoccupazione per le sorti del Consorzio Civeta è stata espressa in una lettera al presidente della Regione Luciano D’Alfonso dai sindaci Remo Bello (Casalbordino), Manuele Marcovecchio (Cupello), Saverio Di Giacomo (Monteodorisio), Antonio Di Pietro (Pollutri), Tiziana Magnacca (San Salvo), Giuseppe Pomponio (Scerni) e Mimmo Budano (Villalfonsina).
Lettera con la quale si sollecita e reclama una diversa sorte per il Consorzio Civeta dopo la decisione di nominare un commissario unico straordinario che

giovedì 19 marzo 2015

Oggi è San Giuseppe: una riflessione sul più grande dei Santi

Oggi è San Giuseppe, tanti auguri agli amici che portano tale nome e a tutti i papà. Il consumismo ci ha fatto perdere la dimensione spirituale della giornata. Giovanni Paolo II l'aveva scelta come momento di incontro con il mondo del lavoro. Un anno, il 1983,  ha visitato anche i papà lavoratori di San Salvo. 

La collega giornalista Ines Montanaro ci ha nviato una riflessione che volentieri proponiamo ai nostro lettori 

Giuseppe, Santo dell’impossibile, che ha reso possibile il “TUTTO” per amore di una Donna
Il carpentiere che - smagliando il tricot della Legge/Dottrina - ha capovolto le sorti dell’umanità


Oggi è la festa del più grande dei santi, di colui che, accogliendo Maria,  insieme a Lei ha custodito per noi il Cristo.
Una premessa la mia,  che, cela un oceano sconfinato di venerazione/ammirazione per questo giovane,  il

San Giuseppe: il papa a San Salvo e Termoli 32 anni fa VIDEO DI OSCAR DE LENA

Trent'anni fa il Papa Giovanni Paolo II nel giorno di S.Giuseppe 19 mar 1983 visitava lo stabilimento della Marelli e della SIV (Società Italiana Vetro) di S.Salvo e, nel pomeriggio, si trasferiva a Termoli per pregare sulla tomba di S.Timoteo e per celebrare la Santa Messa.

Vasto e Fishbourne (UK): terme con gli stessi mosaici!

Sorpresa alla scoperta delle terme romane di Vasto nel 1973: mosaici con le stesse figure di Ostia e di Fishbourne (UK) 

di GIUSEPPE CATANIA

 Nell'autunno del 1973, a Vasto vicino alla chiesa della Madonna delle Grazie, durante gli scavi affiorarono i resti di un muro romano, nel classico "opus reticulatum", e di un pavimento e mosaico, con ornati geometrici e figure zoomorfe, risalenti al periodo della romana Histonium, sulle cui vestigia oggi Vasto è edificata.
Pure nella zona sono venuti alla luce cocci, rottami di vasellame e bronzetti, tracce di una cloaca, una nicchia sormontata da un marmo con incisi motivi ellenistici a conferma della esistenza delle antiche terme di cui la città romana di Histonium era dotata, proprio in prossimità dei numerosi templi dedicati alle divinità.
La scoperta di notevole valore certamente fu quella del pavimento musivo di incomparabile bellezza.
Della esistenza del pavimento si aveva già qualche notizia nei secoli scorsi. Lo stesso Domenico Romanelli, nel tomo I del suo volume "Scoverte Patrie" (1805) scrive testualmente: "II p.Berti nella dissertazione sulla lapide di M.Bebio fa menzione d'un pavimento musaico cui da gran tempo, nelle case de' Giacci discoverto, ma così bello e colorato con fiorami ed altri lavori,che poteva superar (egli dice) quello rinvenuto in Inghilterra nel 1712 e riferito dal Pitisco. Ne fece anche parola il Canacci, che lo trovò palmi 44 di lunghezza,e p.30 di larghezza, e credette che vi fosse stato il Tempio di Giove Ammone, per esservi dipinto le teste di montone per la medaglia coll'effigie di questo dio ivi trovata nello scavarsi una cisterna. Ma il Berti pensò che fosse stato piuttosto il Tempio dì Giunione Ammonis ed a costei volle riferire l'iscrizione che allora vedevasi nelle case de' Fantini , dove leggesi "Jussu Deae". Miglioramente si direbbe, però, che fosse stato un luogo di bagno, giacché tutta questa contrada largamente ne abbondava".
Mosaico di Fishbourne (UK), da Wikipedia 

Figura del primo mosaico scoperto alle Terme dell'antica Histonium
 (foto Nicolò D'Annunzio, Vasteggiando)
Nel 1973, ci si rese subito conto che il pavimento rinvenuto nella zona apparteneva ad una costruzione termale, perchè le decorazioni e le dimensioni stesse dell'opera, i disegni costituiti da forme geometriche e motivi marini, avvaloravano con grande evidenza questa ipotesi. Confermata dalla presenza di raffigurazioni mitologiche, quali animali marini (una sorta di delfino e un mostro dalla testa di cane e la coda di pesce;

LA SCUOLA PRIMARIA "L.MARTELLA" APRE IL CICLO DI INCONTRI "PRIMAVERA SENZA RAZZISMO"

Da Andrea Marino riceviamo e pubblichiamo
Sono state le classi 5C e 5D della scuola primaria "L.Martella" dell'Istituto Comprensivo "Gabriele Rossetti" ad aprire stamani 18 marzo il ciclo di incontri di sensibilizzazione dedicati al mondo della scuola organizzati

La politica è prima di tutto "metterci la faccia", la propria faccia!

IN UN COMUNICATO ANCHE INCORONATA RONZITTI LANCIA UN APPELLO AI VASTESI: LA CITTA' HA BISOGNO DI VOI, CANDIDATEVI!
Con gradita meraviglia, nei giorni scorsi, ho letto l'ultimo manifesto del consigliere di opposizione Davide D'Alessandro che, tra il serio ed il faceto, lanciava la sua provocazione ai cittadini vastesi. Scopo? Scuotere le coscienze sopite di tanti, troppi, che ritengono non sia mai il momento

Una bella notizia: le Frecce Tricolori a Vasto il 5 luglio !!!

La segnalazione viene da Michele Massone su Quiquotidiano:
Il cielo di Vasto tornerà a tingersi dei colori della bandiera italiana. Proprio ieri infatti e’ comparso sul Portale web dell’Aeronautica Militare il calendario  delle manifestazioni della Pattuglia Acrobatica Italiana nel quale figura un Air show a Vasto alla data del 5 luglio prossimo. Ad appena due anni dalla prima manifestazione svoltasi il 23 giugno del 2013 e di cui non si è’ ancora persa l’eco per gli entusiasmi che suscito’,  le Frecce Tricolori torneranno cosi a solcare lo spazio aereo sopra Vasto dando vita a quelle arditissime figure che hanno suscitato la meraviglia del mondo intero. Con loro torneranno ad esibirsi anche altri artisti del volo alla guida delle più’ svariate macchine volanti, come si addice ad un Air show che richiamerà di nuovo migliaia di persone su Vasto.  Michele Massone.
La conferma dal sito ufficiale
http://www.aeronautica.difesa.it/archiviovetrine_news/Pagine/Calendario-PAN-2015.aspx

mercoledì 18 marzo 2015

Corso di alfabetizzazione per stranieri

Il Rotary Club Città del Vasto, in collaborazione con i Servizi Sociali del Municipio della Città del Vasto, organizza un corso di alfabetizzazione per stranieri residenti o domiciliati nel territorio vastese. Il corso è

Costa Teatina: parco sì, parco no !

Le "PERPLESSITA' di Di Giuseppantonio
"Se la Costituente per il Parco della Costa Teatina si è detta soddisfatta dopo la proposta di perimetrazione preparata dal Commissario ad acta, Pino De Dominicis, non sono della stessa opinione alcuni Comuni del frentano, che chiedono addirittura un referendum per "rimettere ogni decisione a coloro che quotidianamente vivono e lavorano nei nostri

martedì 17 marzo 2015

Giovedì si annuncia la videosorveglianza: l'avevamo chiesta 11 anni fa!

Conferenza stampa  giovedì 19 marzo alle ore 11:00 presso la Sala del Gonfalone del Municipio della città del Vasto avente ad oggetto il nuovo impianto di “Video Sorveglianza” cittadina.